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Grazie Palo 2
principe vorrei sapere chi sei
[roberto ]
[28-08-2010]
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9 pagine , 94 messaggi nel diario

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gabriella

Scrivo da genova
11-05-2010 22:09

ho un grandissimo amico filippo vassallo scrive.l'ultimo libro è soltanto un gioco è un ragazzo d'oro con voglia di fare è sensibile e reale nello stesso tempo se volete comunicare con lui il tel.è 010 8392615 se avete idee di scrivere provate a chiamarlo non costa nulla ma credetemi non si trovano tutti i giorni ragazzi come lui.io gabriellal'ho conosco da quando è nato figuriamoci i genitori........ciao provate a chiamare un vero amico oggi non è da poco trovare un amico è come trovare un tesoro......io l'ho trovato....magare anche voi.....potete.....avere la fortuna come me. ciao gabry spero a presto ...con me ma anche con lui FILIPPO


gabriella

Scrivo da genova
08-05-2010 18:41

volevo dire che con grande gioia l'8/5/1966 fausto gadolla mio padre ha portato il savona in serie B era con mia madre anche lei mancata il 29/1/2010 erano insieme e ora lo sono per sempre.Oggi c'è stata la messa al paveranoper ricordarli ancora e mai dimenticare quello che hanno fatto per i loro 3 figli ciao grazie gabry


Principe

Scrivo da Palo
21-08-2009 01:21

Se per un istante Dio dimenticasse che io sono un pupazzo di stracci
e mi regalasse un poco di vita,
forse non direi tutto quello che penso,
ma in definitiva penserei
tutto quello che dico.
Darei valore alle cose, non per ciò che valgono,
ma per quel che significano.
Dormirei poco, sognerei di più,
sapendo che ogni minuto che chiudiamo gli occhi
perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei quando gli altri si fermano,
starei sveglio quando gli altri dormono,
ascolterei quando gli altri parlano,
e come gusterei un buon gelato di cioccolata!
Se dio mi concedesse un poco di vita,
vestirei leggero, mi appiattirei al sole,
lasciando scoperto non solo il mio corpo ma anche la mia anima.


fernando

Scrivo da Comano (Svizzera)
05-12-2008 10:46

Un saluto da Comano sopra Lugano e una speranza che il vostro sito continui a vivere.
Palo mi suscita ricordi della Comano di un tempo.
http://it.wikipedia.org/wiki/Comano_(Svizzera)


Enrico

Scrivo da Savona
04-09-2008 03:57

Io vorrei tanto vedere questo sito rinnovato e rilanciato, così come il paese, Palo è un posto bellissimo, che mi ha dato tanto e che rimpiango non sia più quello di una volta.
Ricordo con immenso piacere le meravigliose giornate e la compagnia bellissima che si era formata. Chissà se avremo mai occasione di incontrarci di nuovo...??? Sono anni che non vedo nessuno di quelli che una volta eravamo. Dove siete finiti tutti quanti...??? Guido, Silvia, Elisa, Rossana, Caterina, Adriana...chissà se anche voi ogni tanto ripensate a quei giorni...???
Con questo vi saluto, spero un giorno di trovare ancora il vero paese che Palo era una volta.

By Enry alias the doom's master of the net...


Luca

Scrivo da Palo
21-04-2008 15:10

Ciao a tutti, ho introdotti un codice in lettere per ripristinare il diario che era oggetto di spam in modo massiccio. Le lettere del codice vanno copiate nella casella apposita, che siano maiuscole o minuscole non è importante. Ciao!


Massimo

Scrivo da Genova/Palo
11-11-2006 12:20

Molti di voi ci sono già passati e comprendono lo stato emotivo che stiamo vivendo in famiglia. Ma viste alcune lettere ho ritenuto giusto ringraziarvi e mettere a conoscenza alcune mie sensazioni.
Innanzitutto ringrazio a nome della mia famiglia e di mio padre le persone che grazie ad un sorriso o ad un pianto hanno dimostrato in questi tristi giorni il loro affetto verso di lui.
Spero che nel futuro la gente che gli ha voluto bene troverà nei miei occhi un conforto della sua presenza fra noi, sarebbe per me una gioia sapere che qualcosa di fisico di lui è sopravvissuto.
Ora mi rivolgo a te Papà e sarò sincero, sraà difficile per me affrontare le piccole cose senza di te (le grandi paradossalmente mi spaventano meno): le delusioni e le gioie del Genoa, le critiche alle mie prestazioni calcistiche, l'immensa tranquillità che mi sapevi infondere che si contrapponeva al mio carattere esuberante. Eri l'unico che sapeva tirare fuori il meglio di me in situazioni limite.
Aver vissuto insieme i traumi di questi ultimi due mesi, ci ha permesso di avvicinarci ancora di più, ma non sono riuscito a colmare la mia voglia di parlarti e di spiegarti quanto ti voglio bene. Si, serto, gli innumerevoli atti di amore che ci siamo scambiati nel corso di questi 33 anni lo hanno sempre dimostrato ma purtroppo le parole sono sempre state troppo poche perchè noi siamo e sremo per sempre così. Ma un giorno avrò modo di dirtele personalmente ogni istante e saremo di nuovo fianco a fianco a conquistare e vincere altre battaglie.
Ti assicuro che in me non morirà e non sfumerà mai il tuo ricordo ma arderà perennemente, perchè sei stato capace di essere eccezionale.
Infine, ma di questo tu ne sei cosciente, ti ringrazio per avermi donato le due cose più belle della mia vita: una madre unica e una sorella spettacolare, ti prego solo di aiutarmi a proteggerle.
Come ti ho già scritto, lo ribadisco anche su questo sito, Papà sei stato e sari per sempre un vincente.
Massi


gg

Scrivo da Palo
07-11-2006 15:23

UNA RARA PAROLA CON LA " A " MAIUSCOLA.

Mentre sono qui davanti a te, noi due soli, a tu per tu, non posso fare a meno di pensare a quel giorno, a Palo, di oltre 33 anni fa quando, casualmente, ebbi la fortuna di conoscerti. E non posso fare a meno di ripercorrere, con la memoria, tutto il percorso di momenti e situazioni felicemente indimenticabili, accompagnato da sincera, profonda e solidale complicità. Sempre.
E mi viene subito in mente la Spagna....., la Francia....., la Sgarrambona....., le moto: quante ne abbiamo " educatamente " combinate! E Palo. Si, Palo, ancora lui, ancora lui protagonista e testimone delle tue scelte. Mi riferisco al fatto che, fino a quel giorno ( vedi T.A.M.G. - La sfida ), sono quasi certo che di questo piccolo paese non ne avevi mai sentito parlare. Il caso ed il destino hanno voluto che te innamorassi da subito, aggregandoti, con forte personalità, a quella già esistente e collaudata banda di irriducibili. E non fu neanche troppo difficile. Il tuo ineffabile sarcasmo, la naturale predisposizione alla battuta immediata ed il piacere della bonaria contrapposizione dialettica ti hanno ben presto accolto in quel variegato e ristretto mosaico della sincera Amicizia.
Abbiamo trascorso, così, tanti anni insieme, intensi, ma sono volati via, in un attimo, troppo in fretta. Forse non ce ne siamo mai resi conto o, forse, facevamo finta di ignorarlo o, forse, il tuo, il nostro inarrendevole spirito goliardico mascherava impunemente le sempre più solerti lancette del tempo. Sì, è vero, qualche campanello d'allarme l'abbiamo pure avuto ma, forse, abbiamo più temuto per la serenità degli altri che per noi stessi.
Non a caso, quante volte abbiamo fantasticato sulla strampalata idea di affittare "l'Appennino" e, tutti insieme, trascorrere una turbolenta quanto serena vecchiaia fino a raggiungere il completo rimbambimento. Fantasia? Pazzia? Certamente sì. Ma certamente quell'idea significava la volontà di arrivare ad un giorno come questo senza che nessuno se ne accorgesse e ne avesse a soffrire.
Come, purtroppo, tutti sappiamo, la vita e la realtà sono ben diverse, impreviste ed inarrestabili.
Ed è così che quel mosaico che, per tanti anni, ha sapientemente resistito, ha cominciato a sgretolarsi, a perdere i suoi tasselli più significativi, importanti e rappresentativi.
Ma non tutto è perso. Credo.
Vedrai che lassù ci sarà qualcuno che ti sta aspettando....., che ben conosci....., che ti terrà buona compagnia. Come sempre.
Ma di una cosa ti debbo avvertire: guarda che lassù non è come quì, lassù è tutto diverso e quando ti presenterai con la maglia a due colori verticali noterai che anche il tuo interlocutore indosserà altrettanta maglia con cerchi in senso orizzontale.....,beh, allora, non cominciamo, per favore! Sappi che lassù ogni squadra vince il campionato.....!
Ed ancora: non sgranare gli occhi quando, sia per pranzo che per cena, ti accompagnerà in una immensa sala imbandita unicamente con cento, mille qualità di profumatti ed appetitosi formaggi e, con l'acquolina alla bocca, comincerà ad inebriarsi il palato.
Allo stesso modo tu stesso sarai attratto dall'aromatico ed invitante profumo proveniente dalla sala accanto dove troverai il succulento gusto di affondare le tue mascelle in gustose bistecche fiorentine cotte al sangue.
Beati voi.....!
Ed infine, avrai la possibilità di coltivare il tuo hobby preferito: andar per funghi. La "tua guida" ti porterà in posti immacolati e generosi ( scommetto che, anche lassù, li conosce solo lui ) ma, questa volta, non contraddistinti da nomi impossibili a pronunciare ma facilmente identificabili con " Santo qui, Santo là".
Sono sicuro che nascono funghi incredibili e che ti divertirai, anche se, per i primi tempi, avrai una cera difficoltà a destreggiarti su di un terreno composto di impalpabili e candide nuvolette bianche.
Ho avuto questa ultima opportunità di starmene un paio d'ore qui con te e sono felice. Ora sento arrivare gente. Devo proprio andare.
Sull'uscio di casa, prima di accomiatarmi, sento una mano leggera posarsi sulla mia spalla ed una tenue voce che mi sussurra: - Grazie -
Mi volto. E' Sandra.
Senza esitazione rispondo:
- Oh no! Per carità: sono io che devo dire grazie -

Ciao Ce

06 XI 2006


gnafre

Scrivo da Milano
06-11-2006 16:02

Questo sito non rende giustizia al paese


gg

Scrivo da Palo
21-10-2006 16:54

.....CHE LA DIRITTA VIA.....

Chissà quante risate ti sarai fatte da lassù. Ma il bello è che ne avevi tutte le ragioni.
Già l'anno scorso ci avevo provato ripetutamente ma i miei tentativi naufragavano sempre contro una cocenre quanto isterica delusione. Eppure, fino ad un certo punto, la strada era giusta, era quella ma, evidentemente, da quel punto in avanti, ne perdevo completamente le tracce. E non mi davo pace. Il comprensorio era quello, il sole lo tenevo alle spalle e la vallata di Sassello era lì, sotto di me, ben visibile, come mi ricordavo. Ma non ci fu nulla da fare. Buio più assoluto....e tu te la ridevi.
E' trascorso un anno da allora ed in tutto questo tempo non ho mai smesso di pensarci: dovevo riprovarci.
Sai, l'anno passato è stata un'annata eccezionale per cui non c'era la necessità di fare lunghi spostamenti ed ogni luogo tradizionale andava benissimo. Quest'anno è stata un'annata discreta ma l'assalto dei " rastrelierri e degli apaches " è stato nettamente superiore alle nascite. Avevo quindi le più valide motivazioni per ritrovare quel " posto ", lontano da ogni borboglio, dove, insieme a te, ho trovato funghi come mai mi era capitato in vita mia e dove abbiamo forzatamente ed anticipatamente fatto ritorno a casa perchè non sapevamo più dove metterli e come trasportarli.
Ho posteggiato l'auto presso le case della Veirera ( oltre non si può più scendere perchè hanno messo tanto di cartelli, pali e catene ) ed ho iniziato a tercorrere quel primo tratto di sterrato ben noto ed inequivocabile. Certamente, pensavo tra me e me, che in moto è tutt'altra cosa; forse hai meno tempo per distrarti, forse l'istinto dei movimenti ti suggerisce l'istantanea direzione e forse i punti di riferimento si susseguono con migliore lucidità. A piedi no. La lentezza di percorrenza ti distrae al punto che ad ogni bivio hai quasi una sensazione di incertezza. E ben presto me ne accorsi; ben presto capii i miei precedenti ed infruttiferi tentativi e ben presto dovetti adoperarmi per ragionare sul da farsi: infatti, ad un cero punto, il centenario sentiero maestro era stato diversamente modificato a favore di una innumerevole serie di nuove vie, con relativi bivii, ad uso trattori e macchinari per il sempre più avanzante disboscamento. Mi sentii perso ma non abbastanza da rinunciare.
I miei punti di riferimento li avevo ben chiari in mente ed, ancor di più, la mia ostinazione mi spingeva ad andare avanti, seppure " all'orbetta ".
Camminai, camminai a lungo ma più andavo avanti e più mi assaliva lo sconforto. Sali, scendi, avanti, indietro; che tormento! Eppure la zona era questa, i punti di riferimenti sono quelli giusti.... e mentre così sto pensando, improvvisamente, come un lampo, mi appare una piazzola molto familiare. Un salto al cuore e riconosco il luogo dove ( punto di arrivo ) posteggiavamo le moto per poi proseguire, per un breve tratto, a piedi.
Non ci potevo credere. Ora tutto intorno a me era meravigliosamente presente. Mi pervase un senso di euforia e di soddisfazione perchè ormai sapevo che dovevo percorrere una piccola salitella che mi avrebbe portato nell'altro versante che rappresentava l'agognato " posto " . In fretta e furia percorsi quel breve sentiero che ancora mi divideva sapendo che alla sommità avrei trovato quella dorata conca verde colma di speranze ed invidie.
In effetti, appena giunto sulla sommità tutto coincideva perfettamente: il sole alle spalle, la cartolina di Sassello e.....,ahimè, quella che era stata una generosa e lussureggiante riserva di funghi ora si presentava come " The day after o un pezzo di Sahara ": tutto tagliato! Tutto raso al suolo!
Non potevo credere ai miei occhi. Con l'aria attonita mi sedetti su un grosso masso lì nei pressi, mi accesi una sigaretta e rimasi in contemplata ipnosi non so per quanto tempo. Per fortuna la giornata stupenda, un sole dal tepore quasi fastidioso e l'incommensurabile panorama attenuarono la profonda delusione.
Rassegnato ed ancora incredulo non mi restava che ritornare sui miei passi.
Ma, strada facendo, non potei fare a meno di pensarti e di mandarti qualche accidente.....! Tu lo sapevi, tu già lo sapevi da tempo ed ora te la stai ghignando. Ma poi, passata la rabbia, ho pensato che era meglio così: quel bosco era " tuo " , l'avevi scoperto tu e tu volevi che rimanesse di nessun altro.....
Ciao Gino


Filippo

Scrivo da Salsomaggiore
12-10-2006 15:57

Ma funzione o non funziona questo coso.
W.M. dicci qualcosa.


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